La discografia è in crisi? Hukapan Dischi è la risposta di Elio e le Storie Tese.
Basta con gli intermediari: Elio e le Storie Tese producono e gestiscono ogni aspetto della loro attività discografica, decidendo in autonomia come pubblicare e distribuire la propria musica tramite il web e i canali tradizionali.
Questo sito è la vetrina di Hukapan, il microcosmo che racchiude e promuove tutte le iniziative e le produzioni legate a Elio e le Storie Tese.
Gli UTEZ si formano nel 1986 dall’unione di alcuni musicisti provenienti da due differenti band, i Noize Autonomy e i Tex Pistols.
Il gruppo si chiama I Falenini della Notte e ha breve vita (2 concerti), ma mette subito in evidenza, di fronte allo sparuto pubblico dei cinema oratoriali, le potenzialità musicali e teatrali dei suoi componenti, i quali decidono immediatamente di sciogliersi e di rifondare la band con l’aggiunta di un secondo chitarrista.
Ecco che, verso la fine del 1986, complice la lettura di un pilastro dell’ideologia demente, il libro “Le stagioni del Rock Demenziale” di Roberto “Freak” Antoni, nascono gli Ultratanfo e le Zaffate.
La formazione è la seguente: Ultratanfo (poi abbreviato in Ultra) – kazoo e voce di gola; Dottor Stranasetola – chitarra e lamenti; Sebo – chitarra sfiammeggiante; Mr. Cloaca (cambierà il nome in El Guapo nel 1990) – basso, cori e Alfasud; Alito del Mattino (poi semplicemente Alito) – batteria ricaricabile.
Grazie a live-act d’impatto a base di rock’n roll e würstel gusto menta lanciati al pubblico, il gruppo cresce in popolarità, tant’è che i fans cominciano a chiamarli confidenzialmente UTEZ, abbreviazione che viene immediatamente adottata dalla band.
Il 1989 vede, per divergenze su chi doveva guidare l’Alfasud, l’uscita dal gruppo del Dottor Stranasetola, mentre è sempre del 1989 la prima audiocassetta (demo-tape) dall’impegnativo titolo Lallarallallà, che incrementa ancor di più la loro fama. Sempre nell’89 entra a fare parte del gruppo il tastierista il Guardone del Faro, che allinea il sound della band a quello allora in voga.
Con il 1990 diventa sempre più intensa l’attività live e gli UTEZ partecipano alla prima edizione del Festival di Sanscemo e a diverse trasmissioni televisive. Così fino al 1991, anno in cui l’eclettico chitarrista Billy Boia, detto O’ Inglese, subentra al Guardone del Faro, rimanendo poi con la band solo per un breve periodo.
Ma le sorprese non sono finite, perché nel 1992, a seguito della vendita dell’Alfasud di El Guapo, Alito abbandona la band. Viene sostituito da un nuovo batterista, l’allora giovane e di belle speranze ul Moreno, e così gli UTEZ iniziano a preparare il loro secondo lavoro, uscito nel 1993 e intitolato Italiani, brava gente. In quest’occasione gli UTEZ incominciano anche ad avvalersi di un altro collaboratore, Gigio, alle tastiere.
Grazie ad “Italiani”, gli UTEZ aumentano ulteriormente la propria popolarità e l’attività live, alla quale affiancano anche la tramissione radiofonica Spariamo ai Cantautori (titolo di una delle loro hit più celebri) sulla radio rock indipendente Radio Lupo Solitario. Affrontano poi altri due avvicendamenti alla batteria, prima con il funanbolico Dieguito, e poi, per un brevissimo periodo, con Ricky One.
Infine, nel 1997, decidono di comune accordo di “surgelare” il progetto UTEZ per dedicarsi ad altro, tipo avere dei figli e/o andare all’IKEA.
Passano 10 anni e, puntuali come mai prima, Ultra, Sebo, El Guapo e Alito decidono che nel mondo c’è bisogno degli UTEZ. Si rimette quindi in moto la macchina da spettacolo, richiamando in servizio anche ul Moreno. Finalmente, il 6 maggio 2007 al Jail Club di Legnano, gli UTEZ rendono giustizia al loro pubblico che per tanto tempo li aveva attesi, sfoderando oltre due ore di rock’n roll e minchiate ad alto voltaggio.
E questo è solo l’inizio!
Tracklist:
1. Brown Power
2. Amor Dolor
3. Radio Maria
4. Sesso a Lichea
5. Trivella
6. Sbronzo Duro
7. Italiani Brava Gente
8. Fatto
9. Barberakiller
10. Pistone
11. Ragazza Tu
12. Spariamo ai Cantautori
La chitarra è uno strumento vivo e docile nelle mani di Marco Pagani, che passa con naturalezza dal nylon all’acciaio per offrire i suoni più appropriati alla ricerca che conduce da anni e che è il cuore del suo essere musicista: anche quando è “solo” l’interprete, molto creativo, di brani scritti da altri, ma che sembrano fatti apposta per lui.
Fly Away, registrato in “one day” allo Studio Panino sotto l’orecchio vigile dell’ingegnere del suono Max “MC” Costa, è il suo primo album come solista.
Tracklist:
1. Starting Point
2. Come with me
3. Without shoes
4. Three words
5. Dream a little dream of me
6. Funny guitar
7. Nina
8. Fly away
9. All the things you are
Foto cover: Andrea Basile Studio
Dopo il Bellimbusti In Tour, portato in molti teatri d’Italia durante l’inverno 2010, ecco la “fase estiva” ed ecco dunque “Bellimbusti Balneari”: questo il Cd Brulé del concerto.
Contiene il singolo “Storia di un bellimbusto” estratto da “Gattini”.
Tracklist:
1. Lo Stato A, lo Stato B
2. Pagano
3. Servi della gleba
4. Ignudi tra i nudisti
5. Gargaroz
6. Plafone
7. Ma se ti guardi intorno (Tristezza)
8. Storia di un bellimbusto
9. Heavy samba
10. Fossi figo
In occasione del ventennale dall’uscita di “Elio Samaga Hukapan Kariyana Turu” una raccolta dei brani più amati di Elio e le Storie Tese interamente risuonati con l’Orchestra Arturo Toscanini. Contiene il singolo inedito “Storia di un bellimbusto” di cui è stato girato un videoclip con la partecipazione straordinaria di Floriana Fassetto, fondatrice nel 1972, in compagnia di Bernie Schürch e Andres Bossard della visionaria compagnia teatrale Mummenschanz.
Gli arrangiamenti orchestrali sono di Alessandro Nidi e la direzione d’orchestra di Danilo Grassi.
Tracklist:
CD
1. Gattini
2. John Holmes
3. Cassonetto differenziato per il frutto del peccato
4. Nella vecchia azienda agricola
5. Pork e Cindy
6. Il vitello dai piedi di balsa
7. Il vitello dai piedi di balsa (reprise)
8. Uomini col borsello
9. Essere donna oggi
10. La terra dei cachi
11. Psichedelia
12. Il rock and roll
13. La follia della donna (parte I)
14. Shpalman
15. Largo al factotum
16. Storia di un bellimbusto
17. Shpalman – Romanza da salotto
DVD
1. Making of Gattini
2. Videoclip Storia di un bellimbusto
3. Making of Storia di un bellimbusto
Musica composta da Nicola Campogrande come accompagnamento per “Palladio 500. La grande mostra” apertasi a Vicenza e nel 2009 riallestita a Londra (Royal Academy of Arts), a Madrid, a Barcellona.
Tracklist:
1. Palladio progetta
2. Palladio scopre Roma
3. Palladio e le Grandi Ville
4. Palladio sogna
5. Palladio e il Suo Scalpello